Visita Prato

Prato è situata nel cuore della Toscana, vicino a Firenze, Pisa, Lucca e Siena. Capoluogo dell'omonima provincia, si estende per circa 100 km² e vanta, nonostante la superficie relativamente ridotta, una notevole varietà di paesaggi: dagli insediamenti montani della Valle del Bisenzio (Vaiano, Vernio, Cantagallo) a Montemurlo, in gran parte pianeggiante, passando per la fascia collinare di Montalbano con i medicei Poggio a Caiano e Carmignano.
Tutta l'area pratese è ad altissima densità abitativa: il reticolo viario e la ricchissima presenza di acqua hanno favorito, fin dall'antichità, gli insediamenti urbani. Oggi Prato è il secondo centro urbano per dimensione demografica della Toscana ed il terzo dell'Italia centrale.
Il clima si distingue per le estati calde e occasionalmente afose, gli inverni freddi e relativamente secchi, e le precipitazioni (circa 950 mm annui) concentrate per lo più in autunno e in primavera.

Prato nasce come importante insediamento etrusco e, durante il Medioevo, diventa uno dei pochi Comuni liberi grazie all'intraprendenza della classe aristocratica e di quella artigiana, che fin dal XII secolo rendono la città un punto di riferimento internazionale per la produzione tessile. L'attenzione per le tradizioni e per la storia è ancora oggi alquanto viva in tutta la provincia, come testimoniato dalle manifestazioni annuali legate al folklore, in particolare durante il Settembre Pratese: è in queste settimane che si svolgono la Festa del patrono San Michele a Carmignano, l'Assedio alla Villa medicea di Poggio a Caiano e, non ultima, l'Ostensione della Sacra Cintola a Prato, anticipata dallo spettacolare Corteggio Storico dell'8 settembre.

Tra i monumenti di interesse artistico e storico, si distinguono in primo luogo molte architetture medievali, caratterizzate da una bicromia estetica (bianco e verde) per l'impiego di due pregiati marmi locali, il Serpentino del Monteferrato e la Pietra alberese della Retaia. Una delle principali è, inevitabilmente, il Duomo di Prato, risalente circa al VI secolo e dedicato a Santo Stefano: qui non solo sono presenti importanti affreschi rinascimentali (tra cui alcuni di Filippo Lippi), ma viene anche custodita la Sacra Cintola.
Non meno importante è il Castello dell'Imperatore che, integrando architettura medievale pratese e motivi classici e gotici, sancì la definitiva fusione tra l'antico Borgo al Cornio e il Castello di Pratum con il suo insieme di fortificazioni e fossati, divenendo di fatto il cuore  pulsante della città. Da visitare anche la chiesa della Misericordia, quella di S. Agostino, il Palazzo Comunale e quello Pretorio.

Prato si distingue in ogni caso anche per la presenza, fuori dalle mura e nel resto della provincia, di splendidi castelli e ville. La Villa medicea di Poggio a Caiano, dove si tiene la rivisitazione storica annuale dell'Assedio, e quella di Artimino, oggi sede di un museo archeologico etrusco, sono senza dubbio due degli esempi più suggestivi.

Per gli amanti della cultura, Prato propone ulteriori spunti con le sue opere d'arte contemporanea disseminate nel centro storico della città, a cui si sommano spazi come il Metastasio, l'unico teatro stabile di prosa della Toscana, e le attività del teatro Fabbricone, del Politeama e del moderno Centro per l'Arte contemporanea “Luigi Pecci”.

In provincia vi sono poi alcuni musei, resi quanto mai evocativi dalla compresenza di arte e natura: ad esempio il Museo all'aperto di Luicciana, in Val di Bisenzio, e il Parco-museo di Seano, tra le colline del Montalbano. L'ambiente, del resto, è un solo altro dei numerosi patrimoni che Prato è pronta a condividere con i turisti: la generosa presenza di acque naturali, infatti, ha contribuito a creare nel tempo scenari e paesaggi mozzafiato, come testimoniato ancora oggi dalla Riserva naturale dell'Acquerino-Cantagallo, alle sorgenti del Bisenzio, dalle grotte della Calvana e dal grande parco delle Cascine di Tavola. Tutti da scoprire anche i percorsi collinari nel Monteferrato, gli itinerari montani nell'Alta Valle del Bisenzio e le camminate nella fitta vegetazione della Calvana.

Naturalmente, l'eterogeneità dei paesaggi non poteva non tradursi in una produzione alimentare  altrettanto ricca. I formaggi di pecora della Calvana, le castagne dell'alta Valle del Bisenzio, i salumi e i “cantucci” di Prato e i vini di Carmignano sono soltanto alcune delle più rinomate eccellenze enogastronomiche alla base della cucina tradizionale pratese: una cucina semplice, fatta di ingredienti genuini e freschi, che nel mese di settembre potrai apprezzare ancora più facilmente grazie a Degustando Prato.

Consulta le ricette tipiche di Prato.

Cerca Ristoranti Aperti
Inserisci data e ora e scopri dove gustare il tuo speciale menu o tour Degustando Prato
Data
  
Ora
  
powered by:  Saimicadove

Con il patrocinio di:

© 2010 Dream Internet Solutions S.r.l. - Web Marketing & Communication - PI 01759010505 - REA PI - 152659 - Capitale sociale: 10.000 Euro